PENSIERI, COMMENTI E IDEE IN LIBERTA'---Le sale insegnanti non sono tutte uguali: in alcune, come quella in cui noi della redazione ci siamo incontrati, si parla di tutto, ci si confronta e nascono ottime collaborazioni che rendono piacevole lo stare a scuola. In questo blog vogliamo ricreare virtualmente il clima di quella sala docenti: uno spazio per confrontarsi e far sentire la propria voce, una sorta di redazione o di radio libera simile a quelle degli anni Settanta, quelle libere veramente.
Le radio libere
Le radio libere delle origini, quelle libere veramente, erano quelle da cui, come scrive Luciano Ligabue in "Fuori e dentro il borgo" : "Potevamo fare sentire la nostra voce. Potevamo ficcargliela lì, nelle loro case, nelle loro autoradio, nei loro negozi, nelle loro officine, nelle loro sedi di partito, nei loro bar" (Radio fu, pagg. 80 -81, Baldini&Castoldi, Milano, 1997).
Post di Critolao del 4 settembre 2007
BUON COMPLEANNO, SALA DOCENTI!
Esattamente un anno fa, intorno a quest'ora, nasceva "Sala docenti".
I suoi genitori erano Prometeo2007 e Critolao, cui si sono presto aggiunti Pandora20, Peripato, Eco2007 ed Euridice14. C'è chi ha postato di più, chi di meno.
Ma tutti noi ci siamo stretti intorno a questo blog per parlare di scuola e di vita, perchè la scuola è la nostra vita.
Per festeggiare questo primo compleanno, abbiamo scelto di riproporre nei prossimi giorni, insieme ai nuovi post, alcuni dei vecchi interventi pubblicati nel corso di questo anno. I post sono stati scelti anche con il contributo di Mariaserena (blog: "Notecellulari"), che ci segue praticamente da sempre.
Nel contempo, si è scelto di cercare di allargare la redazione, proponendo ad altri colleghi e studenti nonchè a genitori ed ex-studenti di far parte di questo gruppo.
Non sappiamo come andrà: siamo abituati a seminare, ma non sempre raccogliamo (cito una frase di Don Mazzi, pronunciata nel corso di un'intervista trasmessa qualche giorno fa da Radio 24).
Siamo comunque felici di essere qui, nonostante tutto. E di condividere le nostre esperienze con quanti ci leggono e continueranno a leggerci.
Grazie di cuore, a tutti voi.
La redazione.